ADDIO BARBECUE? I NOSTRI CONSIGLI SUL CONSUMO DI CARNE ROSSA

Aggiornato il: 1 ott 2020

La carne rossa e processata non va eliminata ma ridotta!



L'uso di alcuni cibi deve essere moderato ma non bandito.


Si sente parlare sempre più spesso di regimi alimentari privi di carne rossa.

Quest'ultima è associata all'insorgenza di tumori in maniera standardizzata, mai nulla di più sbagliato. Come ogni regola a tavola, bisogna moderare il consumo di alcuni cibi a favore di altri in questo caso proteici.


ATTENZIONE: La carne rossa è stata classificata comeprobabile cancerogeno”.


Gli amanti di alcuni fast food vedrebbero nelle alette di pollo fritto l'alternativa migliore; ma andiamoci cauti.


Se da un lato il consumo eccessivo di carne rossa e derivati è stato correlato ad un forte incidenza del tumore all'intestino (colon retto nello specifico), dall'altro optare per delle fritture di carne bianca quali le alette di pollo comporterebbe un sforzo epatico.


Ricordiamoci che il nostro corpo funziona come una macchina perfetta, pertanto reputiamo molto importante anche la metodologia di cottura di un certo alimento piuttosto che i condimenti utilizzati.


Va ricordato però che l’effetto nocivo è come sempre proporzionato al consumo e alla frequenza. Per questo motivo nelle “Linee Guida per una sana alimentazione” redatte dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) non si dice di eliminare la carne rossa e i salumi, ma ne vengono sottolineate le frequenze: al massimo vanno mangiate 1 o 2 volte a settimana.


Molto più utile sarebbe capire come sostituire alcuni cibi con altri.


Ricercare alternative come fonte proteica: tra queste sicuramente le uova, i formaggi, la carne bianca ma soprattutto pesce azzurro e legumi. Questi ultimi oltre a rappresentare due importanti MADE IN ITALY, ci permettono di proteggere il nostro organismo da numerose patologie, tra le quali anche i processi cancerogeni.


Se dovessimo dare dei consigli relativamente al consumo di carne rossa in un regime alimentare corretto, sicuramente metteremmo in ordine di importanza:


1) Prediligere una taglio di carne semplice a prodotti rielaborati, quali zampine, spiedini misti, fagottini, polpette e bombette;


2) Limitare il consumo di sale anche sulla quale, preferite del sale appena tritato a quello super fino, meglio utilizzare le spezie;


3) Limitare il consumo di carne rossa a due volte alla settimana, possibilmente preceduto da una verdura fresca e cruda o da un contorno di verdure grigliate non salate. Un martedì o mercoledì a cena e una domenica a pranzo sarebbe il giusto mix in un regime alimentare di 7 giorni.


4) Evitare carne troppo bruciata, questa tipologia di cottura accentuata non crea altro che ossidazione e perdita di proprietà nutrizionali importanti, ricordiamo che la temperatura di conservazione e la cottura sono alla base di un cibo integro.


Addio Barbecue? Niente affatto, ma attenzione al'aspetto cromatico che può suggerirci la cottura!


5) Non associare la carne ad altri derivati proteici, piuttosto utilizzali come sostituti.



Hai qualche dubbio o richiesta? Scrivi una e-mail a info@adperformance.it



Dott.ssa Alessia Dioguardi - AD PERFORMANCE TEAM

Dott.ssa in Scienze Motorie per la Prevenzione ed il Benessere

Preparatore Fisico Nazionale FIP


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